Mi piace dare vita a questo blog con Lei. Una storia al chiaro di luna, nella neve, alla finestra di una casa in mezzo al bosco. Questo perchè mi ha aperto un mondo di consapevolezza ricordandomi cio che nella vita, sin da bambina, ho sempre fatto: entrare in comunione animica con gli animali. Il che ha significato, e tutt'ora significa, parlarci intimamente, entrare nel loro mondo fatto di timori e gioie, vedere con i miei occhi ciò che loro vedono e hanno vissuto, dialogarci anche meglio di quanto io dialoghi con gli esseri umani.
E con Lei, con La volpe, è stato udire e ascoltare il suono della sua voce.
Ma andiamo per gradi, prendiamoci per mano e iniziamo questo viaggio.
Nella casa in mezzo al bosco, circondata dalla neve, tutte le sere una volpe veniva a gironzolare sotto la finestra della sala da pranzo. La mattina trovavo le sue impronte che venivano sempre dal lato destro della casa. Era il suo percorso. Intuivo dove fosse la sua tana.
Ma quella notte..quella notte tutto fu diverso. Nella mia camera da letto, al lato sinistro della casa, mi svegliai di soprassalto, la luce della luna piena illuminava il mio letto. Non chiudo mai gli scuri, anche a -10 sotto zero.
Mi guardai intorno, sentivo che c'era qualcosa ma non lo identificavo. Improvvisamente udii una voce femminile non umana "io sono qui" diceva. Per 1 o 2 secondi mi spaventai; sola, in una casa in cui la mia unica compagnia erano 2 gatte e 1 spirito, di notte fonda, circondata dalla neve e dai faggi..la cosa un po' mi fece trasalire. Ma durò poco.
Serenamente mi alzai e andai alla finestra. Guardai giu, e nella neve... la volpe. Seduta, scodinzolante guardava verso di me. Rimanemmo un po' a guardarci, io sorridendo e lei scodinzolando. Poi si alzò, chinò la testa in segno di saluto e andò verso il bosco.
Mentre si allontanava placidamente, le dissi sommessamente "domani mattina vieni alla sala vedo se ho qualcosa per te"
La mattina seguente, sotto il sole, era li, alla finestra della sala, placidamente seduta ad aspettare. Mai la mattina si era presentata, mai stata placidamente seduta come fosse al sicuro nella sua casa.
Lei era li, a ricordarmi quanto capace fossi di sentire lei e gli altri animali.
Era li, a farmi prendere l' anello di re Salomone.

Nessun commento:
Posta un commento